2025: record di nuovi medicamenti ammessi nell’elenco delle specialità
Berna, 30.01.2026 — L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ammette nell’elenco delle specialità (ES) tutti i medicamenti a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Nel 2025 l’UFSP ha concluso 202 procedure di domanda relative a modifiche importanti nell’ES, disponendo l’introduzione di 39 nuovi medicamenti e 52 nuove indicazioni, cifre mai raggiunte prima. Per rafforzare l’approvvigionamento, ha inoltre deciso di aumentare il prezzo di 14 medicamenti e di rinunciare al ribasso in 120 casi. Dai dati del 2025 emerge un nuovo aumento dei prezzi e dei costi dei medicamenti.
Per essere rimunerati dall’AOMS, un nuovo medicamento o una nuova indicazione (ossia l’impiego di un medicamento per una malattia specifica) devono prima essere omologati dall’autorità per gli agenti terapeutici Swissmedic. Le aziende farmaceutiche possono però richiedere l’ammissione nell’ES già prima di ottenere tale omologazione. L’UFSP verifica le domande in termini di efficacia, appropriatezza ed economicità, coinvolgendo nella valutazione anche la Commissione federale dei medicamenti.
Nel 2025, l’UFSP ha deliberato in merito a 202 domande di adeguamento dell’ES, una cifra molto più elevata rispetto agli anni precedenti (v. grafico). Le 202 modifiche in questione concernono 39 nuovi medicamenti (tra cui nuovi antitumorali) e 52 nuove indicazioni, nonché 14 aumenti di prezzo e altre domande di varia natura (ad es. richieste di riesame dopo un’ammissione provvisoria nell’ES).
Procedura di rimunerazione rapida nonostante la crescente complessità
Valutare i nuovi medicamenti e definirne la rimunerazione è un compito complesso. Ad esempio, in caso di costosi trattamenti oncologici che combinano più terapie, l’UFSP deve negoziare contemporaneamente con diverse aziende farmaceutiche. Altrettanto impegnativa è l’attuazione di modelli di prezzo specifici per medicamenti di prezzo elevato, ad esempio per terapie geniche che costano diversi milioni di franchi come il medicamento Hemgenix, destinato al trattamento dell’emofilia B. Nonostante i rigidi requisiti, in media l’UFSP è riuscito a emettere una decisione entro 87 giorni lavorativi dall’omologazione. Il posizionamento del nostro Paese rimane quindi molto buono per quanto riguarda la durata del processo tra l’omologazione e la rimunerazione di nuovi farmaci, come confermano anche studi internazionali. Ad esempio, in base al W.A.I.T. Indicator 2025 la Svizzera è seconda in classifica a livello europeo.
Vi sono tuttavia margini di miglioramento per quanto riguarda l’utilizzo della procedura Early Access, la quale consente di decidere in merito alla rimunerazione contemporaneamente all’omologazione da parte di Swissmedic. Nel 2025 è stato possibile concludere questo tipo di procedura soltanto per due medicamenti. Allo stesso modo, se le aziende farmaceutiche presentassero le domande a Swissmedic e all’UFSP con maggiore anticipo, le tempistiche per l’ammissione nell’ES si ridurrebbero. Secondo un rapporto pubblicato dal Controllo federale delle finanze a inizio 2024, in questo modo sarebbe possibile guadagnare fino a 300 giorni.
La Confederazione attribuisce grande importanza alle misure volte a migliorare l’accesso a nuovi medicamenti d’importanza vitale e l’approvvigionamento di medicinali in Svizzera; entro la fine del primo trimestre del 2026 è prevista una procedura di consultazione in merito.
Costi e prezzi dei medicamenti in aumento
Al contempo, analisi dell’UFSP del 2025 mostrano che dal 2014 i costi dei medicamenti a carico dell’AOMS hanno registrato un aumento superiore alla media, superando il 50 per cento (v. grafico). Il rincaro dei medicinali è stato del 15 per cento superiore rispetto alla media delle altre prestazioni.
Di conseguenza, oltre a migliorare l’accesso a nuovi medicamenti d’importanza vitale e l’approvvigionamento di medicamenti in Svizzera, sono necessarie misure di contenimento dei costi, affinché il sistema sanitario continui ad essere finanziariamente sostenibile.
