Sei nuovi poli di ricerca nazionali (PRN) per rafforzare la ricerca svizzera di punta in settori strategicamente importanti
Berna, 30.01.2026 — Il presidente della Confederazione Guy Parmelin, capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR), ha deciso di avviare sei nuovi poli di ricerca nazionali (PRN). Con questa iniziativa la Confederazione rafforza il settore svizzero della ricerca e dell’innovazione in settori strategicamente importanti come la medicina, la fisica quantistica e il clima. Nella prima fase operativa (2026–2029) gli ambiziosi progetti saranno sostenuti dalla Confederazione con 98,7 milioni di franchi. Le scuole universitarie e gli istituti di ricerca coinvolti contribuiranno con fondi aggiuntivi pari almeno all’importo dei fondi federali.
I nuovi PRN saranno istituiti presso le Università di Basilea, Berna, Losanna e Zurigo, i politecnici federali di Losanna e Zurigo e l’Istituto Paul Scherrer (PSI) e saranno sostenuti a lungo termine dai rispettivi rettorati. Oltre alle sedi ospitanti saranno coinvolti numerosi altri istituti universitari e di ricerca. Ciò consente di riunire le competenze disponibili nei vari settori e di definire nuovi obiettivi di ricerca.
L’avvio della 6a serie di PRN è il risultato di un bando di concorso e di una valutazione scientifica avviati alla fine del 2023 dal Fondo nazionale svizzero (FNS), che ha esaminato per conto della Segreteria di Stato della formazione, della ricerca e dell’innovazione (SEFRI) oltre 75 proposte tramite una procedura in più fasi con la partecipazione di esperti internazionali. 11 progetti ritenuti eccellenti sono stati presentati alla SEFRI che, in quanto ufficio competente, ha svolto una valutazione dal punto di vista della politica universitaria e della ricerca; in seguito, in base ai crediti disponibili, il capo del DEFR ha deciso l’avvio di 6 nuovi PRN.
Nella primavera 2026 saranno avviati i seguenti PRN.
PRN «Children & Cancer»
Obiettivo: ottimizzare le cure dei bambini malati di cancro
Istituzioni ospitanti: Università di Zurigo, Università di Losanna
Fondi federali 2026–2029: 16,99 mio. fr.
PRN «CLIM+»
Obiettivo: ricerca interdisciplinare sugli eventi climatici estremi e soluzioni innovative per l’adattamento dell’uomo ai cambiamenti climatici
Istituzioni ospitanti: PF di Zurigo, Università di Berna
Fondi federali 2026–2029: 16,88 mio. fr.
PRN «Genesis»
Obiettivo: approfondire le domande relative all’origine della vita sulla Terra e all’esistenza di vita nell’universo
Istituzioni ospitanti: PF di Zurigo, Università di Losanna
Fondi federali 2026–2029: 16,99 mio. fr.
PRN «Muoniverse»
Obiettivo: ricerca interdisciplinare di base e applicata sui muoni (fisica)
Istituzioni ospitanti: PSI, Università di Zurigo
Fondi federali 2026–2029: 14,26 mio. fr.
PRN «Precision»
Obiettivo: programma di ricerca completo sulle misurazioni di precisione con particolare attenzione alle grandezze fisiche tempo e frequenza
Istituzioni ospitanti: PF di Zurigo, Università di Basilea
Fondi federali 2026–2029: 16,97 mio. fr.
PRN «Separations»
Obiettivo: sviluppare nuove tecnologie di separazione (chimica) e ottimizzare il trasferimento tecnologico nell’industria
Istituzione ospitante: PF di Losanna
Fondi federali 2026–2029: 16,59 mio. fr.
Poiché tra i programmi approvati nessuno riguarda le scienze umane e sociali, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha deciso di riservare dei fondi per un ulteriore programma e di indire una procedura di selezione competitiva per queste discipline in modo da rafforzare la diversità scientifica.
I PRN servono a creare nuove strutture e a promuovere l’eccellenza, così come il posizionamento internazionale della ricerca svizzera. Grazie al carattere programmatico, i temi rilevanti per la scienza, la società e l’economia vengono trattati in modo interdisciplinare. I PRN svolgono anche un ruolo importante nella promozione delle nuove leve e delle donne e ricevono un sostegno finanziario dalla Confederazione per un periodo massimo di dodici anni. Grazie a questi programmi, dal 2021 la Confederazione promuove la ricerca d’eccellenza di importanza strategica.
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