Il Consiglio federale blocca eventuali valori patrimoniali di Nicolás Maduro in Svizzera
Berna, 05.01.2026 — Il 5 gennaio 2026 il Consiglio federale ha deciso di bloccare con effetto immediato eventuali valori patrimoniali in Svizzera appartenenti a Nicolás Maduro e ad altre persone a lui vicine. L’Esecutivo intende in questo modo impedire il deflusso di valori patrimoniali. Nessun membro del Governo venezuelano attualmente in carica è interessato dal blocco. Se futuri procedimenti giudiziari dovessero accertare che i fondi sono di origine illegale, la Svizzera si impegnerà a restituirli alla popolazione venezuelana. Questo blocco va ad aggiungersi alle sanzioni contro il Venezuela in vigore dal 2018 previste dalla legge sugli embarghi (LEmb).
Il 3 gennaio 2026 il presidente venezuelano Nicolás Maduro è stato arrestato a Caracas dalle forze speciali statunitensi e trasferito negli Stati Uniti. La situazione è incerta e per i prossimi giorni e settimane si delineano diversi possibili scenari. La Svizzera, che segue con attenzione la situazione in Venezuela, ha chiesto una de-escalation, moderazione e il rispetto del diritto internazionale, che prevede il divieto di ricorrere all’uso della forza e il principio del rispetto dell’integrità territoriale. Il nostro Paese ha inoltre offerto ripetutamente i propri buoni uffici a tutte le parti e si è adoperato per trovare una soluzione pacifica.
Il Consiglio federale intende garantire che i valori patrimoniali di provenienza illecita non possano uscire dalla Svizzera allo stato attuale. In applicazione della legge federale concernente il blocco e la restituzione dei valori patrimoniali di provenienza illecita di persone politicamente esposte all’estero (LVP), ha quindi deciso di congelare a titolo cautelativo gli eventuali beni detenuti in Svizzera da Nicolás Maduro e da altre persone a lui vicine. Nessun membro del Governo venezuelano attualmente in carica è interessato dal blocco.
Il blocco previsto ai sensi della LVP va ad aggiungersi alle sanzioni emanate contro il Venezuela in applicazione della LEmb, che sono in vigore dal 2018 e prevedono anche il congelamento dei valori patrimoniali. I nuovi blocchi ai sensi della LVP riguardano persone finora non oggetto di sanzioni in Svizzera. Per un blocco ai sensi della LVP non sono determinanti i motivi della perdita del potere né se la perdita del potere sia avvenuta in modo lecito o in violazione del diritto internazionale. Il fattore decisivo è che si è verificata una perdita di potere e che quindi esiste ora la possibilità che il Paese d’origine avvii procedure di assistenza giudiziaria in relazione ai valori patrimoniali di provenienza illecita.
Il blocco crea la possibilità di avviare tali procedure. Se futuri procedimenti giudiziari dovessero accertare che i fondi sono di provenienza illecita, la Svizzera si impegnerà a restituirli alla popolazione venezuelana.
