Bancomat fatto saltare in aria a Sevelen: promossa l'accusa

Berna, 07.10.2021 - Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha emesso per la prima volta un atto d'accusa in relazione a un attacco con esplosivo ai danni di un bancomat in Svizzera. L'imputato è un cittadino rumeno di 30 anni residente in Romania, accusato di aver intenzionalmente e con intento criminale messo in pericolo la vita o l’integrità delle persone mediante sostanze esplosive e gas velenosi (art. 224 cpv. 1 CP), furto qualificato (art. 139 cpv. 1 e 3 CP) e danni qualificati alla proprietà (art. 144 cpv. 1 e 3 CP).

Secondo l'atto d'accusa, nel dicembre 2019 l'imputato ha forzato un bancomat a Sevelen, nel Canton San Gallo, ricorrendo all'uso di esplosivi e ha sottratto contanti per un importo di CHF 126’600. La carica esplosiva e gli strumenti utilizzati hanno inoltre causato danni materiali per circa 100'000 franchi al bancomat e alla facciata esterna dell'immobile colpito. Secondo l’accusa, facendo esplodere un bancomat sulla facciata di un edificio residenziale e commerciale a più piani, l'imputato ha quantomeno accettato il dolo eventuale di lesioni a persone e danni alla proprietà altrui come conseguenza della sua condotta e quindi ha agito consapevolmente e intenzionalmente con intento criminale.

Nell'ambito di approfondite indagini condotte dal MPC con il supporto della polizia cantonale e della fedpol, l'imputato è stato identificato e, sulla base di un mandato di cattura internazionale, arrestato in Austria dalle autorità locali nel giugno 2020 e posto in custodia cautelare in vista dell'estradizione. Nell'agosto 2020, è stato estradato alle autorità giudiziarie svizzere e arrestato dalla fedpol per conto del MPC. L'imputato è in esecuzione anticipata di pena dal giugno 2021, fino ad allora si trovava in carcerazione preventiva.

Come di consueto il MPC rende note le querele in sede di dibattimento dinanzi al Tribunale penale federale. Con la deposizione dell’atto d’accusa, la competenza di fornire ulteriori informazioni ai media passa al Tribunale penale federale di Bellinzona. Fino al passaggio in giudicato della condanna vale la presunzione di innocenza.   

Procedimenti penali del MPC per furti con l’uso di esplosivi ai danni dei bancomat in Svizzera

- Il MPC sta attualmente indagando su circa 30 casi di bancomat fatti saltare in aria in Svizzera. Gli autori agiscono spesso oltre i confini cantonali e nazionali. La conduzione dei procedimenti è pertanto dispendiosa in termini di tempo e di risorse, anche perché per molte indagini è necessario ricorrere all'assistenza giudiziaria internazionale.   

- In linea di principio, è sempre il MPC ad essere competente in caso di furti a danno di bancomat perpetrati con l'uso di esplosivi. L'azione penale in relazione a tutti gli altri casi (per esempio con l'uso di gas o di strumenti come piedi di porco o seghe circolari) è di competenza cantonale.   

- In base ai procedimenti penali, il MPC ha riscontrato che da circa due anni il numero dei furti con esplosivi ai danni dei bancomat è aumentato.  


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