Vicenda Petrobras – Odebrecht: restituiti al Brasile circa 365 milioni di CHF

Berna, 09.04.2019 - Nell’ambito dell’insieme di procedimenti Petrobras – Odebrecht il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha restituito finora al Brasile circa 365 milioni di CHF. In occasione di un incontro bilaterale tenutosi il 8 aprile 2019 a Brasilia, la procuratrice generale brasiliana Raquel Dodge ha discusso con il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber in merito alla collaborazione tra le due procure generali nell insieme di procedimenti collegati a questa vicenda.

L’incontro di ieri tra la procuratrice generale brasiliana Raquel Dodge e il procuratore generale della Confederazione Michael Lauber era incentrato sulla buona collaborazione che si è instaurata tra le due autorità nell’ambito del complesso di procedimenti Petrobras – Odebrecht. Gli omologhi hanno firmato una dichiarazione congiunta e ribadito così la loro volontà di proseguire e intensificare la loro collaborazione. Una collaborazione internazionale tra le autorità a livello nazionale e internazionale è una premessa indispensabile per lottare con efficacia contro le forme di criminalità internazionali, come ad esempio la corruzione e il riciclaggio di denaro su scala mondiale.

Al termine dell’incontro bilaterale si è svolta una tavola rotonda a cui ha partecipato anche Sérgio Moro, attuale ministro della giustizia e della sicurezza pubblica del Brasile.

Procedimenti penali svizzeri e assistenza giudiziaria
Nel contesto del caso di corruzione, che ha coinvolto l’azienda parastatale brasiliana Petrobras e il conglomerato Odebrecht, dall’aprile 2014 il Ministero pubblico della Confederazione conduce delle inchieste penali soprattutto per sospetto riciclaggio aggravato di denaro (art. 305bis n. 2 CP) nonché, in numerosi casi, per sospetta corruzione di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies CP). Il complesso di procedimenti, uno dei più vasti per l’MPC, è condotto da una cosiddetta Task Force, formata da diversi specialisti dell’MPC di tutte le sedi e con la stretta collaborazione dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) e dell’Ufficio federale di giustizia (UFG).

Nell’ambito di questa vicenda, negli ultimi anni l’MPC ha ricevuto dall’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro (MROS) segnalazioni concernenti circa 1000 relazioni bancarie sospette. Attualmente sono in corso circa 70 inchieste penali. Due di questi procedimenti penali riguardano istituti finanziari in Svizzera, sospettati di una carente organizzazione interna, non adatta ad impedire simili reati (responsabilità dell’impresa art. 102 cpv. 2 CP). In circa 15 inchieste penali avviate dall’MPC il perseguimento è stato nel frattempo assunto dalle autorità competenti brasiliane. Finora l’UFG ha inoltre delegato all’MPC l’esecuzione di circa 120 domande di assistenza giudiziaria provenienti da altri paesi interessati, in primis dal Brasile.

Ad oggi la Svizzera, con il consenso degli aventi diritto, ha restituito circa 365 milioni di CHF ai danneggiati in Brasile. Le ultime tranche di circa 9 milioni sono state trasferite a fine marzo 2019. I valori patrimoniali finora sequestrati dal MPC nell’ambito di questo insieme di procedimenti ammontano a circa 700 milioni di CHF.

 


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